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Geometrie 2007 Tecnica mista su tela cm 180x160
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Pensieri e parole con Marco
di Edi Ravanini
Per Marco... è la prima volta! Si! Per la prima volta le opere di
Marco escono dalla sua casa, dal suo laboratorio, e vengono
esposte alla Profumi e Colori in Galleria.
Grande emozione!
Marco dipinge da circa dieci anni. Così, semplicemente,
istintivamente. Non ha frequentato istituti d’arte, né corsi di
pittura, tanto meno accademie. Ma fa pittura! La cosa gli riesce
proprio bene!
E la sua pittura (dopo circa un mese di esposizione) piace. E’
solo nelle grandi tele (Edi, non riesco e dipingere in spazi
limitati...) che riesce ad incanalare tutta la sua energia
vulcanica per farla esplodere nel colore che come lava cola
denso, caldo e va a depositarsi, strato su strato (vernice,
gesso, olio, tempera).
Così la non forma dettata dal suo stato d’animo si esprime
tramite il colore. Inizialmente il suo fare pittura è
un’attività di segni, di tracce, di colature definite, ma non
appesantite (Edi, perché “Sax” e “Lungo Colato” ti piacciono
così tanto? Forse perché mi ricordano il Pollock visto di
recente al Metropolitan Museum di New York?)
Poi arrivano le monocromie irrequiete: la pittura sgorga, si
espande, vortici di materia bombardano l’anima (Mi Alma).
Energia pura, un solo colore bagna la superficie di Abissi
(...dove io mi perderei...).
Ma solo in Oro la tela ribolle: dal buio una forza cieca spinge
per affermarsi in luminose tavole dorate. Fantastico!
Ecco perché Materia (L) Mente parlando mi piace la
pittura di Marco: perché è così!
Perché lui è così. |